Il Vangelo nella Famiglia – 11 giugno 2017


11 giugno 2017, Solennità della Santissima Trinità 

 

Dal Vangelo secondo Giovanni

Gv 20,3,16-18

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
 

Riflessione

La lettura di oggi ci invita a rivisitare il nostro atteggiamento di sposi, nei confronti dell’incommensurabile dono che Dio Padre ci ha fatto: il suo Figlio unigenito.
La carne di Gesù diviene segno eterno dell’amore donato, segno dell’infinita Misericordia del Padre. Nella finitezza del nostro amore umano, nella nostra carne, vive e viene rappresentato l’amore infinito di Dio per l’umanità intera. A noi sposi viene chiesto di accogliere questo mistero per essere noi stessi annunciatori di “vita eterna“. È dalla nostra vocazione matrimoniale che scaturisce, quindi, la missione. Per tale ragione, noi per primi, dobbiamo essere consapevoli che anche il più piccolo gesto di tenerezza, di accoglienza, di attenzione, che ci scambiamo parla dell’amore di Gesù per la sua Chiesa. Non c’è un’altra modalità di essere sposi, non ci sono alternative per rispondere a questa vocazione, un modo diverso di essere marito e moglie. È il nostro vivere ordinario che dice, a noi stessi e al mondo, quanto crediamo che Gesù sia realmente il Figlio di Dio, il Salvatore, lo Sposo che ci ha amati e continua ad amarci donandosi totalmente, perché possiamo sperimentare ancora oggi la salvezza. 

Soraya e Michele
 

Amoris Laetitia

«Gesù, che ha riconciliato ogni cosa in sé, ha riportato il matrimonio e la famiglia alla loro forma originale (cfr Mc 10,1-12). La famiglia e il matrimonio sono stati redenti da Cristo (cfr Ef 5,21-32), restaurati a immagine della Santissima Trinità, mistero da cui scaturisce ogni vero amore. L’alleanza sponsale, inaugurata nella creazione e rivelata nella storia della salvezza, riceve la piena rivelazione del suo significato in Cristo e nella sua Chiesa. Da Cristo attraverso la Chiesa, il matrimonio e la famiglia ricevono la grazia necessaria per testimoniare l’amore di Dio e vivere la vita di comunione.

(Francesco, AL, 63)