Il Vangelo nella famiglia – 17 novembre 2019


Riflessione sul Vangelo della domenica

 

di Ermelinda e Franco Cidonelli

Il Vangelo di oggi ci parla subito di un tempio bello e bene adornato e noi potremo pensare subito alle nostre chiese, ma alla luce dello Spirito, possiamo pensare, anche, che “questo tempio” di cui parla il Vangelo, è la nostra vita “Tempio dello Spirito Santo” per il Battesimo, la nostra famiglia resa “piccola chiesa” dal sacramento del matrimonio.

Allora per noi è l’ammonimento di non pensare troppo all’apparenza, alla bellezza esteriore dei corpi, della casa o al benessere materiale, ma a ciò che conta veramente, cioè di custodire la presenza di Gesù in noi e tra noi, che ci rende capaci di amore, di tenerezza, di donazione e ci rende “Tempio”.

Forse anche noi rischiamo di essere fuorviati e distratti da una mentalità che ci distoglie da ciò che conta e pensa all’apparire più che all’essere, dimenticando che tutto ciò che è esteriore sarà distrutto e quando noi non ce lo aspettiamo.

Il Vangelo  ci parla di terremoti, pestilenze, fatti terrificanti che potranno colpirci all’improvviso, che non per forza devono essere calamità naturali, ma sono quei “terremoti” inaspettati, quei fatti terrificanti che spesso colpiscono, inaspettatamente, le nostre famiglie e ci scombussolano.

Gesù ci ricorda che anche noi possiamo essere  perseguitati e maltrattati (non per  forza fisicamente), ma di quelle “persecuzioni” più sottili come le incomprensioni, i tradimenti, l’isolamento, che ci rendono più vulnerabili e ci possono distruggere come persone e come famiglie.

Il Vangelo, allora, ci indica la via per vivere questo tempo: non preoccuparsi tanto di controbattere, di difendersi, quanto di custodire la presenza di Gesù in noi, che ci darà  sapienza, forza e parole a cui i nostri avversari non potranno contrapporre nulla e avremo allora l’occasione di testimoniare che  se la nostra “casa” è fondata sulla “Roccia” possiamo superare ogni terremoto e qualsiasi fatto terrificante.

Perciò, anche se sperimentiamo il tradimento di genitori, figli, amici e la solitudine, non vogliamo arrenderci.

Rassicurati dalla Parola di Dio «Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto, fortificati dalla sua promessa per voi che avete timore del mio nome sorgerà con raggi benefici il Sole di Giustizia» (Prima Lettura) vogliamo chiedere  di essere rafforzati nella fede che ci fa perseverare per essere salvi.

Ermelinda e Franco Cidonelli

 

Vangelo
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-19

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».

Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».

Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.

Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.

Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Parola del Signore