Martedì 10 aprile 2018 Buongiorno carissimi sposi


Giovanni e Maria: Vogliamo crescere nel nostro amore. Vogliamo fare quello che è necessario per assaporare l’amore di Dio tra noi.

Francesco: Siete sicuri?

Giovanni e Maria: Si, lo siamo.

Francesco: È necessario perdere molto di sé. Va bene? Ecco: Se volete vivere la carità coniugale, dovete essere poveri di spirito, distaccati da ogni cosa terrena, senza vanità, dovete piangere per amore, essere miti, desiderare la giustizia divina e lasciare fare a Lui, essere misericordiosi con le debolezze e i peccati dell’altro, essere puri di cuore nei vostri reciproci sguardi, guardandovi come Dio vi guarda, cercare la pace che viene come frutto del sacrificio e, infine, dovete accettare di essere perseguitati dall’altro.

Giovanni e Maria: va bene, ma non ci sembra per niente facile. E poi, dove sarebbero i vantaggi?

Francesco: I vantaggi che otterrete saranno i seguenti: Nella vostra casa regnerà Dio, sarete consolati da Lui ogni volta che soffrirete per qualcosa, sarete padroni del mondo perché il mondo non vi dominerà, sarete saziati perché niente vi riempirà come l’amore che vivrete, avrete misericordia tra di voi e da Dio, sarete capaci di vedere Dio nel vostro sposo e in ogni situazione che vivrete, sarete riconosciuti con maggiore dignità: quella dei “figli di Dio”, e vostro sarà il Regno dei cieli. Vivete così il vostro matrimonio e vedrete grandi miracoli.

Giovanni e Maria: Tutto questo è meraviglioso! Vogliamo davvero rinnovare il nostro “Si” a Dio.

Tradotto liberamente dallo spagnolo dal sito proyectoamorconyugal.es