Gli alti e bassi nella coppia


 

 

 

 

 

 

di Cristina Epicoco Righi

Davanti al mare puoi ispirarti per tanti paragoni, come, ad esempio, cosa accade nella vita di una coppia.
Questa mattina, la grande distesa d’acqua, è di una calma indescrivibile.
Tempo fa, un saggio frate francescano al quale spesso apro il mio cuore, mi fece una domanda: «Secondo te, figliola mia, dove si vede la potenza di Dio? Nel mare calmo o nel mare in tempesta?»
In genere, siccome lui ha molta sapienza, non rispondo mai perché so che, sicuramente, la mia osservazione non corrisponderebbe al quesito.
Cosi mi lascio sempre guidare dal suo intento e ascolto il suggerimento che consegue tanto utile alla mia vita.
Di seguito appresi una cosa molto vera.
La potenza di Dio si manifesta nel mare assolutamente calmo!
Infatti, «Come si fa a tenere ferma ed immobile una massa d’acqua così sterminata?»
Solo un Dio Potente può riuscire in una cosa del genere e qui si manifesta ai nostri occhi una profonda riflessione data dal Creato.
Dio esiste negli alti della coppia, cioè quando tutto è calmo, quando addirittura tutto sembra correre così linearmente che spesso ci si aspetta una tragedia imminente ……come mai stiamo così bene? Cosa dovrà succedere?

La cosa più scontata si dà spesso per scontata, cioè il fatto che, nei momenti in cui la distesa della vita è tranquillissima, tutto dipende dalle nostre capacità e quindi, difficilmente ci svegliamo la mattina ringraziando il Signore per avere ancora due gambe, due braccia, un marito che ti dice che sei bella, una salute perfetta, una giornata da benedire perché andremo a lavorare in un tempo in cui questo non è facile per niente eccetera, eccetera.
Come mai abbiamo trascorso tanti anni, nella calma di una relazione felice e, nel contempo ci siamo allontanati da Dio? Ci siamo accomodati nella tranquillità?
Eppure era Lui che teneva «calma» la sterminata nostra esistenza, addirittura di due persone tanto diverse.
È un po’ come quel mare calmissimo che tanti bagnanti rischiano di agitare con i loro movimenti natatori, comprese le barchette e i motoscafi, e, nonostante questo, riesce a rimanere calmo e liscio come l’olio.
Anche se intorno ci sono gli agitatori, Dio riesce a tenere ferma l’acqua. Noi lo diamo per scontato, ma Lui c’è!
Così la vita di quella coppia: agitata da mille perché e per come, eppure Dio la tiene calma!

E noi che facciamo?

Soltanto quando il mare è agitato ci ricordiamo del nostro Creatore.
Quando cominciano ad arrivare le onde grosse e arriva la tempesta ecco che la paura sopravanza e cominciamo a urlare: “dove sei Dio mio? Ti sei dimenticato di me? Non vedi che sto affogando, sto soffrendo e la mia vita va a rotoli?”
Allora si che cerco Dio, perché l’uomo, di dura cervice, non comprende che Dio era lì ad aspettarci nella calma delle sue acque confortanti.
Abbiamo bisogno della tempesta per cercare la Sua potenza, perché prima, la sua Onnipotenza è abbassata dalla nostra supponenza.
Conosco tante coppie, in crisi, che alla domanda : “Dov’era Dio quando il tuo mare era calmo?” sovente mi rispondono “mi ero distaccato, stavo bene e non sentivo più il bisogno di pensare a Lui”.
E adesso? Dov’e Dio nel tuo mare in tempesta?
Adesso sì che lo rivoglio, ho bisogno di Lui, cosa fare per non affogare?
Allora forza, cerca e contempla il tuo Signore nella distesa calma di quell’acqua dove vedi scorrere la vita. Frequentalo e ringrazialo quando tutto scorre serenamente perché sentirai la sua presenza quando le acque diventeranno alte e le onde ti spaventeranno e ti scoraggeranno.

Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha plasmato, o Israele:
«Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.
Se dovrai attraversare le acque, sarò con te, i fiumi non ti sommergeranno.

(Is 43,1-2)

La potenza di Dio è nel mare calmo, non perdere tempo ad aspettare la tempesta, abbraccialo oggi e contempla con stupore la grandezza dell’ infinito Amore che nutre per te, coppia che Lui ha congiunto.

Fonte: www.matrimoniocristiano.org